Calamari scottati su letto di spinaci, con scorzetta di sfusato amalfitano e mandorle siciliane.

La ricetta di questa Domenica è stata realizzata in collaborazione con la Chef Erika Villani del ristorante “Donna Rosa” di Positano.

Ingredienti
• Calamari 150g
• Spinaci (q.b.)
• Mandorle 15g
• Olio EVO 10g (un cucchiaio da tavola)
• Limone (q.b.)
• Pepe (q.b)


Preparazione

• Tagliare i calamari ad anellini ed asciugarli con uno scottex;
• T
ostare le mandole nella padella antiaderente o nel forno, per avere un profumo più ricco;
• Tagliare alla julienne due scorzette di sfusato amalfitano;
• Riscaldare una pentola antiaderente e, non appena calda, aggiungere i calamari;
• Cuocerli per circa 2 minuti (devono diventare leggermente dorati);
• Condire gli spinaci con una vinagrette al limone (limone e olio emulsionati, cioè sbattuti precedentemente in una tazzina con una forchetta) e pepe a piacere;
• Assemblare il piatto come in foto od a proprio piacimento.

Benefici

Così facendo avrete ottenuto un gustosissimo piatto da sole 280 Kcal della ricetta.
I calamari sono un prodotto della pesca molto pregiato, altamente proteici e poveri di grassi e colesterolo. Inoltre, sono una buona fonte di sali minerali (come fosforo, zinco, potassio e sodio in tracce) e di vitamine (A e B3).
Gli spinaci hanno un ottimo quantitativo di fibra, vitamine (soprattutto A e C) e sali minerali (quali potassio, ferro e magnesio). In particolar modo, sono un’ottima fonte di ferro (3 mg), che tuttavia non è facilmente assimilabile: per ovviare a ciò, basta condirli con del succo di limone, che grazie all’acido ascorbico ne favorirebbe l’assimilazione.
Le mandorle contengono un bassissimo contenuto di grassi saturi ed un ottimo quantitativo di grassi insaturi: pertanto, sono un’ottima fonte dei cosiddetti “grassi buoni”, ma dato l’alto contenuto calorico non bisogna esagerare col quantitativo. Inoltre, anch’esse contengono fibre, proteine, sali minerali e vitamine.
L’olio EVO è l’alimento italiano per eccellenza, di cui andare fieri. Contiene circa il 98-99% di grassi, principalmente insaturi ed, insieme alle mandorle, grazie all’acido oleico contribuisce al mantenimento dei normali livelli di colesterolo nel sangue. Inoltre contiene fitosteroli e vitamine (soprattutto A ed E, quest’ultima ottima per le proprietà antiossidanti), ed è un potentissimo alleato per la prevenzione e trattamento di patologie coronariche, ipertensione, diabete di tipo 2 nonché disordini immunitari ed infiammatori.

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